Bordi Piscina in Travertino su Misura per Interni ed Esterni

Bordi piscina in travertino realizzati su misura, con finiture dedicate, lavorazioni della costa, gocciolatoio e pezzi speciali valutati in base al progetto.

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Bordi Piscina Travertino

I bordi piscina in travertino sono elementi in pietra naturale pensati per rifinire il perimetro della vasca, valorizzare l’area piscina e creare continuità con pavimentazioni, rivestimenti, camminamenti e zone relax. Possono essere realizzati in diversi formati, spessori e lavorazioni, in base al tipo di piscina, alla forma del bordo, all’ambiente di posa e al risultato estetico desiderato.


Il travertino è una soluzione molto richiesta per piscine interne ed esterne perché unisce eleganza naturale, solidità e grande adattabilità progettuale. Ogni bordo piscina può essere valutato su misura partendo da metri lineari, larghezze, spessori, angoli, disegni tecnici, distinte pezzi o semplici foto dell’area da completare o sostituire.


Per i bordi piscina si possono valutare diverse tipologie di travertino, tra cui Travertino Romano Classico, Travertino Noce e Travertino Silver, scegliendo la soluzione più adatta in base a disponibilità, tonalità, taglio in falda o controfalda, finitura superficiale e lavorazioni richieste. Il Travertino Romano Classico resta una delle scelte più utilizzate per chi cerca un materiale chiaro, naturale e facilmente abbinabile.


La fornitura può includere bordi dritti, coste smussate, biselli, gocciolatoi, toro, mezzo toro, becco di civetta e altre lavorazioni collegate al bordo piscina. Per preparare una valutazione corretta è utile inviare le misure del perimetro, eventuali angoli o pezzi speciali, la larghezza desiderata, lo spessore richiesto e, quando disponibili, un disegno o una distinta dei pezzi.

Bordi piscina in travertino: cosa sono e quando sceglierli

I bordi piscina in travertino sono elementi di finitura posati lungo il perimetro della vasca, con funzione estetica, pratica e progettuale. Non servono solo a “chiudere” il bordo della piscina, ma definiscono il passaggio tra acqua, pavimentazione e area circostante, influenzando l’aspetto finale dell’intero ambiente. Per questo devono essere scelti considerando materiale, spessore, formato, finitura, lavorazione della costa e tipo di posa.

Il travertino viene scelto per bordi piscina perché ha una resa naturale, elegante e facilmente abbinabile a contesti diversi. Può essere utilizzato in piscine moderne, classiche, rustiche, interne, esterne, private o ricettive, mantenendo sempre una presenza materica riconoscibile. A differenza di materiali più artificiali, il travertino non crea un effetto freddo o standardizzato: ogni pezzo mantiene venature, porosità, variazioni cromatiche e caratteristiche proprie della pietra naturale.

La scelta del bordo piscina in travertino è particolarmente indicata quando si desidera coordinare il perimetro della vasca con pavimenti esterni, rivestimenti, scale, gradini, camminamenti, terrazze, solarium o ambienti interni dedicati al benessere. In questi casi il bordo non è un pezzo isolato, ma diventa parte di un sistema più ampio, dove la pietra contribuisce a dare continuità visiva e coerenza al progetto.

Il bordo piscina può essere realizzato con pezzi a misura fissa, lunghezze variabili a correre, elementi angolari, copertine, soglie o lavorazioni speciali. In base al progetto si possono valutare coste dritte, smussate, bisellate, con toro, mezzo toro, becco di civetta o gocciolatoio. La soluzione corretta dipende dalla forma della piscina, dal tipo di bordo da rivestire, dallo spessore necessario e dall’effetto finale desiderato.

Bordo piscina come elemento tecnico ed estetico

Il bordo piscina ha una doppia funzione: tecnica ed estetica. Dal punto di vista tecnico, deve completare il perimetro della vasca, proteggere la zona di passaggio, raccordarsi con la pavimentazione e contribuire alla corretta gestione dell’acqua. Dal punto di vista estetico, invece, definisce il carattere della piscina e può rendere l’ambiente più naturale, elegante, architettonico o tradizionale.



Per questo motivo non è sufficiente scegliere il travertino solo in base al colore. Bisogna valutare anche la finitura superficiale, la lavorazione del bordo a vista, lo spessore e l’eventuale presenza del gocciolatoio. Una costa dritta crea un effetto più essenziale, un bordo smussato risulta più morbido, mentre toro, mezzo toro e becco di civetta danno un profilo più lavorato e riconoscibile.

Continuità con pavimentazione, rivestimenti e area vasca

Uno dei vantaggi principali del travertino è la possibilità di creare continuità tra bordo piscina e superfici circostanti. Lo stesso materiale può essere utilizzato per bordo vasca, pavimentazione, scale, gradini, copertine, rivestimenti verticali e camminamenti, mantenendo un linguaggio estetico coerente. Questo aspetto è importante soprattutto nei progetti in cui la piscina non deve sembrare un elemento separato, ma integrato nell’architettura dell’ambiente.


La continuità può essere totale, usando lo stesso travertino per bordo e pavimento, oppure più controllata, scegliendo spessori e finiture diverse ma tonalità coordinate. Per esempio, il bordo piscina può essere più spesso e lavorato, mentre la pavimentazione circostante può essere realizzata con piastrelle o lastre abbinate. In questo modo si mantiene coerenza visiva senza rinunciare alla funzione specifica di ogni elemento.

Piscine nuove, ristrutturazioni e sostituzione bordi esistenti

I bordi piscina in travertino possono essere valutati sia per piscine nuove sia per interventi di ristrutturazione o sostituzione di bordi esistenti. Nel caso di una nuova piscina, è possibile progettare fin da subito misure, larghezze, spessori, angoli e lavorazioni in modo coordinato con il resto dell’area. Questo permette di ottenere una fornitura più ordinata e coerente.



Nelle ristrutturazioni, invece, è importante partire dalle misure reali e dalle condizioni del bordo esistente. Foto, disegni, vecchie soglie da sostituire o una distinta pezzi aiutano a capire se è possibile replicare il profilo precedente, modificarlo o semplificarlo. In questi casi possono essere necessari pezzi speciali, tagli su misura, angolari, gocciolatoi o lavorazioni della costa pensate per adattarsi alla situazione già presente.


In una piscina interna, invece, il travertino viene scelto soprattutto per la continuità estetica e per la qualità architettonica dell’ambiente. Il bordo può dialogare con pavimenti interni, rivestimenti verticali, pareti decorative, gradini, sedute e zone wellness. In questi contesti si possono valutare finiture più ordinate e lavorazioni più rifinite, mantenendo comunque l’aspetto naturale della pietra.



Il travertino, quindi, non è una soluzione limitata solo agli esterni. Può essere utilizzato anche in piscine interne, spa e ambienti coperti, a condizione che il progetto venga valutato correttamente in base all’uso, alla presenza di acqua, alla finitura desiderata e al tipo di bordo da realizzare.

Il travertino è adatto sia per piscine interne sia per piscine esterne?

Sì, il travertino può essere valutato sia per piscine esterne sia per piscine interne, purché vengano scelti correttamente spessore, finitura, lavorazione del bordo e caratteristiche della posa. La pietra naturale si presta bene alla realizzazione di bordi piscina perché ha una resa estetica calda, materica e facilmente abbinabile a pavimenti, rivestimenti, scale, camminamenti e zone relax. La scelta finale, però, non deve essere generica: una piscina esterna e una piscina interna richiedono valutazioni diverse.

In una piscina esterna, il bordo piscina in travertino deve confrontarsi con sole, pioggia, sbalzi termici, presenza d’acqua, passaggio a piedi nudi e continuità con pavimentazioni esterne, giardini, terrazze o solarium. In questo caso diventano importanti la praticità della superficie, lo spessore, la lavorazione della costa e l’eventuale presenza del gocciolatoio, soprattutto quando il bordo deve aiutare a gestire lo scorrimento dell’acqua.

Piscine esterne, giardini, terrazze e solarium

Per piscine esterne, il bordo piscina in travertino deve inserirsi in un ambiente esposto e vissuto: giardini, terrazze, solarium, cortili, camminamenti e pavimentazioni esterne. In questi casi il bordo non è solo una cornice della vasca, ma un elemento che collega la piscina allo spazio circostante. La scelta del travertino, della finitura e dello spessore deve quindi tenere conto dell’uso quotidiano, della presenza di acqua e dell’esposizione agli agenti atmosferici.



Le finiture più naturali, come lo spazzolato a poro aperto, lo stuccato e spazzolato o il grezzo filo sega, possono essere valutate quando si cerca una superficie materica e coerente con l’esterno. La scelta finale dipende dal tipo di bordo, dalla larghezza richiesta, dalla lavorazione della costa e dall’effetto estetico desiderato.

Piscine interne, spa e ambienti wellness

Per piscine interne, spa e ambienti wellness, il bordo piscina in travertino deve essere pensato come parte di un ambiente più controllato e rifinito. In questi casi il travertino può creare continuità con pavimenti, pareti, rivestimenti verticali, gradini, sedute e zone relax, mantenendo un aspetto naturale ma più ordinato rispetto a molte soluzioni per esterno.



In un contesto interno si possono valutare finiture più compatte, superfici più uniformi e lavorazioni della costa più curate. Toro, mezzo toro, becco di civetta, smusso e bisello possono diventare dettagli estetici importanti, soprattutto quando il bordo piscina è molto visibile e deve integrarsi con un progetto architettonico preciso.

Differenze tra bordo piscina esterno e interno

La differenza principale tra un bordo piscina esterno e uno interno non riguarda solo il materiale, ma l’insieme delle condizioni di utilizzo. All’esterno contano esposizione, acqua, sole, pioggia, continuità con pavimentazioni esterne e praticità della superficie. All’interno contano soprattutto armonia estetica, controllo della finitura, abbinamento con altri materiali e integrazione con l’ambiente.


Per questo motivo la stessa tipologia di travertino può essere lavorata in modo diverso. Un bordo esterno può privilegiare una finitura più naturale e materica; un bordo interno può richiedere una superficie più chiusa, più regolare o più elegante. La scelta corretta nasce sempre dalla combinazione tra posizione della piscina, stile del progetto, spessore richiesto, lavorazione della costa e tipo di posa prevista.


Travertino per bordo piscina: Classico, Noce e Silver

Per realizzare bordi piscina in travertino si possono valutare diverse tipologie di materiale, in base alla disponibilità, alla tonalità desiderata, al tipo di progetto e all’ambiente in cui verrà inserita la piscina. Le soluzioni più richieste sono Travertino Romano Classico, Travertino Noce e Travertino Silver, ognuna con una resa estetica diversa e con caratteristiche visive che incidono molto sul risultato finale.


La scelta della tipologia non deve essere fatta solo guardando il colore del singolo pezzo, ma considerando l’intera area piscina: bordo vasca, pavimentazione circostante, eventuali scale, copertine, rivestimenti, pareti, elementi architettonici e illuminazione. Un bordo piscina chiaro può rendere l’ambiente più luminoso e naturale; una tonalità più calda può dare un effetto più mediterraneo e materico; una tonalità grigia o argentata può accompagnare meglio progetti moderni e lineari.


Il Travertino Romano Classico resta una delle scelte più utilizzate per i bordi piscina, perché offre una tonalità chiara, naturale e facilmente abbinabile. Il Travertino Noce viene valutato quando si desidera un risultato più caldo, intenso e rustico. Il Travertino Silver, invece, può essere adatto a progetti più contemporanei, dove si cerca una pietra naturale con venature grigie, effetto più architettonico e minore componente beige.


Disponibilità, formati, spessori e lavorazioni possono variare in base alla tipologia scelta. Per questo, prima di confermare una fornitura, è importante verificare non solo il tipo di travertino, ma anche taglio, finitura, lavorazione della costa, eventuale gocciolatoio, quantità richiesta e tempi di preparazione.


Travertino Romano Classico per bordo piscina

Bordo Piscina Travertino Classico

Il Travertino Romano Classico è la soluzione più tradizionale e versatile per bordi piscina in pietra naturale. La sua tonalità chiara, con variazioni beige, avorio e crema, permette di abbinarlo facilmente a pavimentazioni esterne, giardini, terrazze, ambienti interni, spa e zone wellness. È una scelta adatta sia a progetti classici sia a contesti più contemporanei, soprattutto quando si cerca un materiale naturale ma non troppo scuro.


Per bordo piscina, il Travertino Romano Classico può essere valutato con taglio in falda o controfalda, a seconda dell’effetto estetico desiderato. In falda offre un disegno più nuvolato e morbido; in controfalda mostra una venatura più lineare e direzionata. Anche la finitura incide molto sul risultato: spazzolato, spazzolato a poro aperto, stuccato e spazzolato o grezzo possono dare effetti molto diversi.

Travertino Noce per bordo piscina

Bordo Piscina Travertino Noce

Il Travertino Noce è indicato quando si desidera un bordo piscina con tonalità più calde e marcate. Le sue sfumature nocciola, marroni e dorate possono creare un effetto più rustico, mediterraneo o naturale, soprattutto in abbinamento a giardini, pavimentazioni esterne, muri in pietra, legno, cotto o materiali dai toni caldi.



Per piscine interne o ambienti wellness, il Travertino Noce può essere scelto quando si vuole ottenere un risultato più avvolgente e meno neutro rispetto al Classico. Va però valutato con attenzione in base alla luminosità dell’ambiente e agli altri materiali presenti, perché una tonalità più scura può incidere molto sull’effetto complessivo del progetto.

Travertino Silver per bordo piscina

Il Travertino Silver ha una resa più moderna e architettonica, con venature grigie, argentate e talvolta beige-grigio. Può essere adatto a piscine dal disegno contemporaneo, ambienti minimal, rivestimenti moderni, pavimentazioni grigie o contesti in cui si desidera una pietra naturale meno classica rispetto al travertino chiaro.


Per il bordo piscina, il Travertino Silver viene spesso valutato in controfalda, perché la venatura lineare valorizza il materiale e crea un effetto più ordinato. È una soluzione da scegliere quando il progetto richiede un bordo piscina elegante, naturale ma meno tradizionale, con un tono più freddo e architettonico.

Come scegliere la tonalità più adatta al progetto

La scelta tra Classico, Noce e Silver deve partire dal risultato finale desiderato. Il Travertino Romano Classico è indicato quando si cerca luminosità, naturalezza e grande versatilità. Il Travertino Noce è più adatto quando si vuole un bordo piscina caldo e materico. Il Travertino Silver funziona meglio in progetti moderni, lineari e con tonalità più fredde.



Per scegliere correttamente è utile inviare foto dell’area piscina, pavimentazioni già presenti, eventuali rivestimenti, colori dell’ambiente e preferenze estetiche. In questo modo si può valutare non solo la tipologia di travertino, ma anche taglio, finitura, spessore e lavorazione del bordo più coerenti con il progetto.

Bordo piscina in travertino: elementi lineari, angolari e pezzi su misura

Il bordo piscina in travertino può essere composto da elementi lineari, pezzi angolari, terminali, soglie a misura, lastre rettangolari o elementi speciali lavorati in base al progetto. In Italia, nella maggior parte delle richieste, si parla semplicemente di bordo piscina, anche quando il pezzo svolge una funzione simile a una copertina o a una soglia. Per questo è più corretto partire dal tipo di bordo da realizzare, dalle misure e dalla lavorazione richiesta, invece di usare definizioni troppo rigide.


Un bordo piscina può avere andamento regolare, lati rettilinei, angoli a 90 gradi, curve, gradini, zone sagomate o raccordi con pavimentazioni e rivestimenti. In base alla forma della piscina, la fornitura può essere sviluppata con pezzi a correre, elementi tagliati secondo distinta, moduli ripetuti oppure pezzi speciali da valutare su disegno. La scelta dipende dal progetto reale e dalla precisione richiesta nella posa.


Quando il bordo è lineare e semplice, si possono valutare elementi rettangolari con larghezza e spessore definiti, lavorati su una o più coste a vista. Quando invece la piscina presenta angoli, scale, curve o cambi di quota, diventa importante definire bene la distinta dei pezzi, perché ogni elemento può richiedere tagli, finiture o profili diversi.


Elementi lineari per bordo piscina

Bordo Piscina Travertino Classico

Gli elementi lineari sono la soluzione più comune per bordi piscina rettangolari o con lati regolari. Possono essere realizzati con larghezza fissa, lunghezze variabili a correre oppure misure definite da distinta. La lavorazione può includere costa dritta, costa smussata, bisello, toro, mezzo toro, becco di civetta o gocciolatoio, in base alla posizione del bordo e al risultato desiderato.


Questa soluzione è adatta quando il perimetro della piscina è semplice e ripetitivo, perché permette una fornitura ordinata e una posa più leggibile. Anche nei casi più lineari, però, è importante indicare larghezza, spessore, lunghezza totale e tipo di costa a vista.

Angolari e terminali in travertino

Bordo Piscina Travertino Noce

Gli angolari e i terminali servono a completare correttamente il bordo piscina nei punti di cambio direzione, chiusura o raccordo. In una piscina rettangolare possono essere necessari pezzi angolari coordinati con gli elementi lineari; in una piscina più articolata possono servire soluzioni diverse per scale, gradoni, estremità o zone sagomate.


Questi pezzi incidono molto sull’effetto finale, perché sono spesso i punti più visibili della posa. Per questo è utile indicarli chiaramente nella distinta o evidenziarli nel disegno, così da valutare se realizzarli come pezzi dedicati, tagliati a misura o ricavati in fase di posa.

Pezzi speciali per scale, gradoni e raccordi

Molte piscine non hanno solo un bordo perimetrale semplice. Possono esserci scale interne alla vasca, gradoni, zone prendisole, panche, sedute, vasche idromassaggio, nicchie o raccordi con pavimenti e rivestimenti. In questi casi il bordo piscina in travertino può includere pezzi speciali, realizzati con misure e lavorazioni diverse rispetto agli elementi lineari principali.


Per questi elementi è importante inviare foto, disegno o distinta pezzi, perché la valutazione non può basarsi solo sui metri lineari. Larghezza, spessore, lato a vista, tipo di finitura e lavorazione della costa devono essere definiti per ogni gruppo di pezzi.

Quando si parla di copertina, soglia o bordo piscina

Nel linguaggio tecnico o nei preventivi può capitare di usare parole come copertina, soglia o lastra, ma per il cliente finale il riferimento principale resta quasi sempre bordo piscina. La differenza pratica sta nella funzione del pezzo: può coprire una muratura, rifinire il perimetro della vasca, creare un piano di appoggio, proteggere una costa o raccordare piscina e pavimentazione.


Per evitare errori, la soluzione migliore è descrivere il pezzo con misure e funzione: larghezza, lunghezza, spessore, lato a vista, gocciolatoio, profilo del bordo e posizione nella piscina. In questo modo la fornitura viene valutata correttamente anche se il termine usato dal cliente non è perfettamente tecnico.

Lavorazioni bordo piscina: toro, mezzo toro e becco di civetta

Le lavorazioni del bordo piscina in travertino servono a definire il profilo della costa a vista, cioè la parte frontale o laterale del pezzo che rimane visibile dopo la posa. Questa scelta incide molto sul risultato finale, perché un bordo dritto, un toro, un mezzo toro o un becco di civetta non hanno lo stesso effetto estetico e non comunicano lo stesso stile. Per questo la lavorazione deve essere scelta in base al tipo di piscina, allo spessore del materiale, alla larghezza del bordo e al livello di finitura desiderato.


In un progetto semplice si può scegliere una costa dritta, smussata o bisellata, mantenendo un aspetto pulito e lineare. In un progetto più rifinito, invece, si possono valutare lavorazioni più evidenti come toro, mezzo toro o becco di civetta, soprattutto quando il bordo piscina deve avere una presenza estetica più importante o quando la costa frontale è molto visibile.


La lavorazione non va scelta solo per gusto personale. Bisogna considerare anche lo spessore del travertino, il tipo di bordo da realizzare, la posizione della costa, l’eventuale presenza del gocciolatoio e la compatibilità con gli altri elementi del progetto. Una lavorazione troppo importante su un pezzo sottile può risultare poco proporzionata; una lavorazione troppo semplice su un bordo spesso può invece sembrare incompleta.


Per questo, prima di confermare toro, mezzo toro, becco di civetta, smusso o bisello, è utile inviare una foto del profilo desiderato oppure un disegno con la sezione del bordo. Anche una foto di riferimento può aiutare a capire meglio il risultato richiesto e a valutare se la lavorazione è compatibile con il materiale, lo spessore e la quantità da produrre.


Bordi-Coste Travertino

Bordo toro in travertino

Il bordo toro è una lavorazione arrotondata e piena, utilizzata quando si desidera una costa più morbida, importante e visibile. Sul bordo piscina crea un profilo elegante e tradizionale, adatto soprattutto quando il pezzo ha uno spessore sufficiente e quando la costa frontale deve avere un ruolo estetico evidente.


Questa lavorazione può essere valutata per piscine classiche, ambienti curati, spa, bordi vasca importanti o progetti in cui il travertino deve avere una presenza più decorativa. Prima di sceglierla è importante verificare spessore, larghezza del pezzo e quantità richiesta, perché il toro richiede una lavorazione più specifica rispetto a una semplice costa dritta o smussata.

Mezzo toro per bordo piscina

Il mezzo toro è una lavorazione arrotondata più contenuta rispetto al toro pieno. Può essere scelto quando si vuole ammorbidire la costa del bordo piscina senza ottenere un profilo troppo marcato. È una soluzione intermedia, utile quando si cerca un bordo rifinito ma non eccessivamente decorativo.


Nel bordo piscina in travertino, il mezzo toro può funzionare bene sia in contesti esterni sia in ambienti interni, perché dà continuità alla costa e rende il profilo più morbido. Anche in questo caso vanno valutati spessore, larghezza, finitura e presenza di eventuale gocciolatoio, per evitare lavorazioni non proporzionate al pezzo.

Becco di civetta in travertino

Il becco di civetta è una lavorazione sagomata che crea un profilo più caratterizzato rispetto a uno smusso semplice. Viene utilizzato quando si vuole dare alla costa una forma più lavorata, con un effetto elegante e riconoscibile. Nei bordi piscina in travertino può essere valutato per progetti dove il dettaglio della costa è importante e deve dialogare con altri elementi architettonici.


È una lavorazione da scegliere con attenzione, perché non sempre è necessaria. In alcuni casi può valorizzare il bordo piscina; in altri, una costa più semplice può risultare più pulita e coerente. La scelta dipende dallo stile della piscina, dallo spessore del travertino e dal livello di dettaglio desiderato.

Costa dritta, smusso e bisello

La costa dritta, lo smusso e il bisello sono lavorazioni più semplici e lineari, spesso adatte a bordi piscina moderni, puliti o essenziali. La costa dritta mantiene un profilo netto; lo smusso alleggerisce lo spigolo; il bisello crea una piccola inclinazione sulla costa, rendendo il bordo più rifinito senza trasformarlo in un elemento decorativo.


Queste lavorazioni sono particolarmente utili quando si vuole mantenere un bordo piscina sobrio, coordinato con pavimentazioni moderne o con lastre rettangolari. Sono anche soluzioni pratiche quando il progetto richiede molti metri lineari e una lavorazione ordinata, ma non troppo complessa.

Quale lavorazione scegliere in base al progetto

La scelta della lavorazione dipende dal risultato che si vuole ottenere. Per un bordo piscina essenziale e moderno, costa dritta, smusso o bisello sono spesso le soluzioni più pulite. Per un bordo più morbido e importante si può valutare il mezzo toro. Per un effetto più classico e decorativo si può considerare il toro. Per un profilo più caratterizzato si può valutare il becco di civetta.


La scelta migliore nasce sempre dal progetto reale: tipo di piscina, ambiente interno o esterno, spessore del travertino, larghezza del bordo, finitura superficiale e presenza di altri elementi coordinati. Una foto o un disegno della lavorazione desiderata permette di verificare più rapidamente la soluzione corretta.

Finiture per bordi piscina in travertino

La finitura del bordo piscina in travertino incide sia sull’aspetto estetico sia sulla praticità della superficie. Non tutte le finiture danno lo stesso risultato: alcune lasciano il materiale più naturale e materico, altre rendono la superficie più compatta, ordinata e controllata. La scelta deve essere fatta considerando se la piscina è interna o esterna, il tipo di posa, la presenza d’acqua, il passaggio a piedi nudi, lo stile del progetto e l’abbinamento con pavimenti o rivestimenti vicini.


Per i bordi piscina si valutano soprattutto finiture con effetto naturale, opaco o poco riflettente. Una superficie troppo lucida o troppo liscia può risultare meno coerente con l’uso a bordo vasca, soprattutto in contesti esterni. Per questo, nella maggior parte dei casi, sono più indicate finiture spazzolate, a poro aperto, grezze o stuccate e spazzolate, da scegliere in base al risultato desiderato.


La finitura deve essere coerente anche con la lavorazione della costa. Un bordo piscina con toro, mezzo toro o becco di civetta può richiedere una finitura più curata anche sul profilo frontale, mentre una costa dritta o smussata può mantenere un effetto più semplice e naturale. L’obiettivo è evitare differenze troppo marcate tra piano superiore, costa a vista e pavimentazione circostante.


Prima di scegliere la finitura è utile valutare il contesto generale: piscina esterna, piscina interna, spa, area wellness, giardino, terrazza, solarium o pavimentazione coordinata. La stessa tipologia di travertino può cambiare molto aspetto in base alla lavorazione superficiale, al taglio in falda o controfalda e alla presenza o meno di stuccatura.


Spazzolato a poro aperto

Lo spazzolato a poro aperto lascia visibili le cavità naturali del travertino e offre una superficie materica, opaca e naturale. È una finitura molto apprezzata quando si vuole mantenere il carattere autentico della pietra, evitando un effetto troppo chiuso o artificiale.


Per bordi piscina esterni può essere una soluzione interessante quando il progetto richiede una resa naturale, coerente con camminamenti, giardini, terrazze e pavimentazioni esterne. In ambienti interni può essere valutata quando si desidera un effetto più materico e architettonico, soprattutto in spa o piscine dal carattere naturale.

Stuccato e spazzolato

La finitura stuccata e spazzolata chiude in parte le cavità naturali del travertino e rende la superficie più compatta, mantenendo comunque un effetto opaco e naturale. È una soluzione equilibrata per chi desidera un bordo piscina meno grezzo rispetto al poro aperto, ma non lucido o troppo levigato.


Questa finitura può essere valutata sia per piscine esterne sia per piscine interne, perché unisce ordine visivo e naturalezza. È particolarmente utile quando il bordo piscina deve coordinarsi con pavimentazioni o rivestimenti già rifiniti, mantenendo una superficie più controllata rispetto al grezzo o al poro completamente aperto.

Grezzo filo sega

Il grezzo filo sega è una finitura più tecnica e naturale, ottenuta senza lavorazioni superficiali di chiusura o lucidatura. Mantiene un aspetto semplice, opaco e diretto, con una superficie più ruvida e meno raffinata rispetto alle finiture spazzolate o stuccate.


Può essere valutato per bordi piscina in contesti esterni, progetti rustici, lavorazioni successive o forniture in cui si cerca un effetto essenziale. Non è sempre la scelta più adatta quando si desidera un bordo piscina molto rifinito, ma può funzionare bene in progetti dove il travertino deve mantenere un carattere più naturale e tecnico.

Stuccato e levigato

Lo stuccato e levigato crea una superficie più chiusa, regolare e ordinata. È una finitura più elegante e controllata, spesso usata quando si vuole ridurre l’effetto poroso naturale del travertino e ottenere un risultato più uniforme. Per bordo piscina va però valutata con attenzione, soprattutto in base al contesto e al tipo di utilizzo.


In piscine interne, spa o ambienti wellness può essere presa in considerazione quando si cerca un bordo più raffinato e coerente con rivestimenti interni. Per piscine esterne, invece, è importante valutare bene il grado di levigatura, la praticità della superficie e l’effetto finale desiderato, evitando soluzioni troppo lisce se non coerenti con l’uso previsto.

Finitura più naturale o più compatta: come scegliere

La scelta tra una finitura più naturale e una più compatta dipende dal progetto. Se si vuole un bordo piscina materico, con pori visibili e forte carattere naturale, si può valutare lo spazzolato a poro aperto o il grezzo filo sega. Se si desidera una superficie più ordinata, più chiusa e più facile da integrare con pavimenti e rivestimenti, si può valutare lo stuccato e spazzolato o, in alcuni contesti, lo stuccato e levigato.


La soluzione corretta dipende da ambiente interno o esterno, stile della piscina, tono del travertino, taglio in falda o controfalda, spessore, lavorazione della costa e presenza di altri elementi coordinati. Per questo la finitura va scelta insieme al resto della fornitura, non come dettaglio separato.

Travertino in falda o controfalda per bordo piscina

La scelta tra travertino in falda e travertino in controfalda incide molto sull’aspetto finale del bordo piscina. Non cambia solo il disegno della pietra, ma anche il modo in cui il bordo dialoga con l’acqua, la pavimentazione circostante, le scale, i rivestimenti e gli altri elementi del progetto. Per questo il taglio va valutato insieme a tipologia di travertino, finitura, formato, spessore e lavorazione della costa.


Il taglio in falda mostra un disegno più morbido, nuvolato e naturale. È spesso scelto quando si vuole ottenere un bordo piscina più caldo, materico e meno lineare, con una resa più classica o mediterranea. Il taglio in controfalda, invece, evidenzia venature più direzionate e lineari, creando un effetto più ordinato, architettonico e continuo.


Per il bordo piscina non esiste una scelta sempre migliore. In alcuni progetti il taglio in falda valorizza la naturalezza del travertino e si abbina bene a giardini, pavimentazioni irregolari o contesti più tradizionali. In altri casi il taglio in controfalda è più adatto perché crea un bordo più pulito, elegante e leggibile, soprattutto quando si lavora con pezzi rettangolari, lunghezze a correre o ambienti più moderni.


La scelta può dipendere anche dalla disponibilità del materiale e dallo spessore richiesto. Alcune lavorazioni, formati o spessori possono essere più facilmente realizzabili in un taglio rispetto all’altro. Per questo è utile indicare fin dall’inizio se si preferisce un effetto nuvolato o venato, oppure inviare una foto di riferimento del travertino desiderato.


Taglio in falda: effetto nuvolato e naturale

Il travertino tagliato in falda presenta un disegno più aperto, morbido e nuvolato. Le venature non seguono una direzione netta, ma creano un movimento naturale e più diffuso sulla superficie. Questo effetto è molto apprezzato quando si vuole un bordo piscina con aspetto caldo, classico e meno geometrico.


Per piscine esterne, giardini, solarium e aree con pavimentazioni naturali, il taglio in falda può creare una continuità visiva molto piacevole. Può essere valutato anche per ambienti interni quando si desidera una pietra più decorativa e meno lineare, capace di dare movimento al bordo vasca senza risultare troppo rigida.

Taglio in controfalda: effetto venato e lineare

Il travertino tagliato in controfalda mette in evidenza la venatura longitudinale della pietra. Il risultato è più ordinato, lineare e architettonico, con striature visibili che possono accompagnare la lunghezza del bordo piscina e dare maggiore direzione al progetto.


Questa soluzione è particolarmente adatta quando si vogliono elementi più puliti e moderni, oppure quando il bordo piscina deve coordinarsi con lastre rettangolari, pavimentazioni lineari, rivestimenti verticali o ambienti interni dal disegno più controllato. La controfalda può valorizzare molto anche il Travertino Silver, dove la venatura grigia diventa parte importante dell’effetto finale.

Falda o controfalda in base a stile, formato e disponibilità

La scelta tra falda e controfalda deve tenere conto dello stile della piscina, del formato dei pezzi, della tipologia di travertino e della disponibilità effettiva del materiale. Un bordo piscina con pezzi lunghi e lineari può essere valorizzato dalla controfalda, mentre un bordo più naturale o classico può funzionare meglio in falda.


Anche la finitura modifica la percezione del taglio. Una superficie spazzolata a poro aperto rende il travertino più materico; una superficie stuccata e spazzolata lo rende più ordinato; una finitura grezza mantiene un effetto più tecnico. Per questo la scelta corretta nasce sempre dall’insieme: taglio, finitura, spessore, formato e lavorazione del bordo.

Spessori e formati per bordi piscina in travertino

Lo spessore del bordo piscina in travertino deve essere scelto in base alla larghezza del pezzo, alla funzione del bordo, alla lavorazione della costa e al tipo di progetto. Non è solo una questione estetica: lo spessore incide sulla presenza visiva del bordo, sul peso della fornitura, sulla lavorabilità del profilo e sulla compatibilità con toro, mezzo toro, becco di civetta, smusso, bisello o gocciolatoio.


Per i bordi piscina si valutano generalmente spessori più importanti rispetto alle piastrelle sottili da pavimento interno. In molti casi si parte da 3 cm, soprattutto quando il bordo deve avere una buona presenza e una costa lavorata a vista. Per soluzioni più robuste o più importanti si possono valutare anche 3,5 cm o 4 cm, sempre in base alla disponibilità del materiale e alla lavorazione richiesta.


I formati possono essere gestiti in diversi modi: pezzi a misura fissa, lunghezze variabili a correre, larghezze costanti con lunghezze miste, elementi rettangolari, angolari, terminali o pezzi speciali. Per piscine lineari si possono valutare formati regolari e ripetitivi; per piscine con scale, curve, gradoni o raccordi particolari è preferibile lavorare su distinta pezzi o disegno quotato.


La scelta del formato deve essere coordinata con larghezza, spessore, finitura e lavorazione della costa. Un bordo piscina largo e spesso può avere una presenza più importante; un bordo stretto e lineare può risultare più essenziale; una soluzione a correre può dare un effetto più naturale; una distinta a pezzi fissi può aiutare quando il progetto richiede precisione e ripetibilità.


Lo spessore incide anche sul peso. Il travertino viene calcolato con densità indicativa di circa 2500 kg/mc: questo significa che 3 cm corrispondono a circa 75 kg/mq, 3,5 cm a circa 87,5 kg/mq e 4 cm a circa 100 kg/mq. Questi dati sono utili per valutare pallet, movimentazione e organizzazione del trasporto.


Bordo piscina spessore 3 cm

Lo spessore 3 cm è una delle soluzioni più utilizzate per bordi piscina in travertino. Offre una buona presenza estetica, permette diverse lavorazioni della costa e mantiene un peso ancora gestibile rispetto a spessori più importanti. Può essere valutato per elementi lineari, soglie, bordi rettangolari, angolari e pezzi su misura.


Con 3 cm di spessore si possono realizzare coste dritte, smussi, biselli e, in molti casi, lavorazioni più curate come mezzo toro o profili arrotondati da verificare in base al pezzo. Il peso indicativo è di circa 75 kg/mq, da considerare sempre quando si calcola la fornitura complessiva.

Bordo piscina spessore 3,5 cm

Lo spessore 3,5 cm viene valutato quando si desidera un bordo piscina più importante, con maggiore presenza visiva e una costa più consistente. Può essere utile per bordi larghi, piscine esterne, elementi con lavorazioni particolari o progetti in cui il bordo deve risultare più solido e marcato.


Il peso indicativo del travertino da 3,5 cm è di circa 87,5 kg/mq. Questo dato è importante soprattutto nelle forniture con molti metri lineari, perché il peso totale può aumentare rapidamente e incidere su pallet, carico, movimentazione e trasporto organizzato dal cliente.

Bordo piscina spessore 4 cm

Lo spessore 4 cm viene utilizzato per bordi piscina più importanti, elementi larghi, coperture robuste o progetti che richiedono una costa molto presente. È uno spessore da valutare caso per caso, perché aumenta peso, lavorazione e gestione del materiale, ma può dare un risultato molto solido e architettonico.


Con 4 cm di spessore il bordo piscina assume un aspetto più importante e può valorizzare lavorazioni come toro, mezzo toro, becco di civetta o coste sagomate, quando compatibili con il progetto. Il peso indicativo è di circa 100 kg/mq, quindi la logistica deve essere considerata fin dall’inizio.

Peso indicativo del travertino per organizzare il trasporto

Il peso del bordo piscina in travertino è un dato fondamentale per organizzare correttamente la fornitura. Per una stima rapida si può considerare: 3 cm circa 75 kg/mq, 3,5 cm circa 87,5 kg/mq, 4 cm circa 100 kg/mq. A questi valori vanno poi aggiunti pallet, imballi ed eventuali protezioni.


Per calcolare la superficie sviluppata del bordo piscina si moltiplica la lunghezza totale per la larghezza del bordo. Ad esempio, 40 metri lineari con larghezza 35 cm corrispondono a circa 14 mq. Da questa superficie si può stimare il peso indicativo in base allo spessore scelto e preparare i dati utili per ritiro, movimentazione e trasporto.

Come richiedere un preventivo per bordi piscina in travertino

Per richiedere un preventivo per bordi piscina in travertino è importante inviare dati chiari sul progetto, in modo da valutare correttamente materiale, misure, spessore, lavorazioni e quantità. Il bordo piscina non è sempre un elemento standard: può essere lineare, angolare, sagomato, con costa lavorata, con gocciolatoio o composto da pezzi diversi tra loro. Per questo una richiesta completa permette di evitare interpretazioni sbagliate e rende più semplice preparare una proposta coerente.


Le informazioni principali da indicare sono la lunghezza complessiva del bordo piscina, la larghezza desiderata dei pezzi, lo spessore richiesto e la tipologia di travertino preferita. Se non è stata ancora scelta una tipologia precisa, si può partire da Travertino Romano Classico, Travertino Noce o Travertino Silver, valutando poi disponibilità, tonalità, taglio in falda o controfalda e finitura più adatta al progetto.


È utile specificare anche il tipo di lavorazione richiesta sulla costa a vista: bordo dritto, smusso, bisello, toro, mezzo toro, becco di civetta o altra lavorazione. Se serve il gocciolatoio, è importante indicare su quale lato deve essere realizzato, soprattutto quando il pezzo ha più coste visibili o quando il bordo piscina deve raccordarsi con pavimentazioni, gradini, solarium o superfici interne.


Quando disponibili, disegni tecnici, distinte pezzi e foto dell’area piscina aiutano molto nella valutazione. Anche una foto del bordo esistente o una bozza semplice con misure principali può essere sufficiente per iniziare. Più la richiesta è chiara, più sarà semplice verificare fattibilità, tempi di preparazione, peso indicativo della fornitura e organizzazione del ritiro o del trasporto tramite operatore scelto dal cliente.


Misure da inviare

Le misure principali da inviare sono metri lineari totali, larghezza del bordo, spessore desiderato e quantità dei pezzi speciali. Se il bordo piscina è semplice e lineare, possono bastare lunghezza totale e larghezza. Se invece sono presenti angoli, scale, gradoni, curve o raccordi, è meglio indicare le misure dei singoli tratti.


Per le piscine rettangolari è utile separare i lati lunghi, i lati corti e gli angoli. Per piscine irregolari è preferibile inviare un disegno, anche semplice, con le misure principali riportate sui lati interessati.

Foto utili per la valutazione

Le foto sono utili soprattutto quando il bordo piscina deve essere sostituito, completato o integrato con materiali già presenti. Una foto generale dell’area permette di capire il contesto; una foto ravvicinata del bordo aiuta a valutare spessore, profilo, costa a vista e possibile presenza di gocciolatoio.


Per una valutazione più precisa conviene inviare foto da più angolazioni: vista generale della piscina, dettaglio del bordo, angoli, scale, zone curve e raccordi con pavimentazione o rivestimenti.

Disegno tecnico o distinta pezzi

Il disegno tecnico o la distinta pezzi sono molto utili quando il bordo piscina deve essere realizzato con elementi diversi tra loro. La distinta dovrebbe indicare quantità, lunghezza, larghezza, spessore, lato a vista, lavorazione richiesta e presenza del gocciolatoio.


Non è sempre necessario un disegno professionale. Anche uno schema chiaro con misure e note può aiutare a capire il progetto. L’importante è indicare quali pezzi sono lineari, quali sono angolari, quali hanno lavorazioni particolari e quali devono essere coordinati con scale, gradoni o pavimentazione.

Informazioni su finitura, spessore e lavorazione richiesta

Oltre alle misure, è utile indicare la finitura desiderata: spazzolato a poro aperto, stuccato e spazzolato, grezzo filo sega, stuccato e levigato o altra finitura da valutare. La finitura deve essere coerente con l’uso previsto, con il tipo di piscina e con l’ambiente interno o esterno.


Vanno indicati anche spessore e lavorazione della costa. Se non è ancora stata scelta una soluzione precisa, è possibile inviare una foto di riferimento o descrivere l’effetto desiderato: bordo più semplice, più arrotondato, più moderno, più classico o più naturale.

Tabella tecnica bordi piscina in travertino

Voce

Indicazioni

Materiale

Travertino naturale

Tipologie valutabili

Travertino Romano Classico, Travertino Noce, Travertino Silver

Utilizzo

Bordi piscina per piscine interne ed esterne

Realizzazione

Su misura, in base a progetto, misure, foto, disegno o distinta pezzi

Formati

Pezzi a misura fissa, lunghezze a correre, elementi lineari, angolari, terminali e pezzi speciali

Spessori consigliati

3 cm, 3,5 cm, 4 cm, da valutare in base a larghezza, profilo e lavorazione

Taglio

Falda o controfalda, in base a resa estetica, disponibilità e progetto

Effetto visivo

Nuvolato, venato, naturale, lineare o più architettonico

Finiture

Spazzolato a poro aperto, stuccato e spazzolato, grezzo filo sega, stuccato e levigato

Lavorazioni costa

Costa dritta, smusso, bisello, toro, mezzo toro, becco di civetta

Gocciolatoio

Singolo o doppio, da valutare in base alla posa e alla funzione del bordo

Applicazioni collegate

Pavimentazioni coordinate, scale, gradoni, sedute, rivestimenti, zone wellness

Dati utili per preventivo

Metri lineari, larghezza, spessore, finitura, lavorazione richiesta, foto, disegno o distinta pezzi

Valutazione finale

Disponibilità, fattibilità, tempi e peso indicativo vengono verificati in base alla richiesta

Domande frequenti sui bordi piscina in travertino

Prima di richiedere una fornitura su misura, è normale avere dubbi su materiale, finiture, spessori, lavorazioni e dati necessari per il preventivo. Le domande seguenti aiutano a chiarire gli aspetti principali dei bordi piscina in travertino, sia per piscine interne sia per piscine esterne.


Le risposte sono pensate per orientare la scelta iniziale, ma la valutazione definitiva dipende sempre dal progetto reale: misure, forma della piscina, tipologia di travertino, finitura desiderata, lavorazione della costa e presenza di eventuali pezzi speciali.

  • 1. Il travertino è adatto per il bordo piscina?

    Sì, il travertino può essere utilizzato per realizzare bordi piscina su misura, sia in contesti interni sia esterni. La scelta corretta dipende da spessore, finitura, lavorazione della costa, tipo di posa e caratteristiche del progetto.

  • 2. Si può usare il travertino anche per piscine interne?

    Sì, il travertino può essere valutato anche per piscine interne, spa e ambienti wellness. In questi casi si presta particolare attenzione alla continuità estetica con pavimenti, rivestimenti, pareti, gradini e altri materiali presenti nell’ambiente.

  • 3. Quale travertino scegliere per il bordo piscina?

    Le soluzioni più richieste sono Travertino Romano Classico, Travertino Noce e Travertino Silver. Il Classico è chiaro e versatile, il Noce ha tonalità più calde, mentre il Silver offre un effetto più moderno e venato.

  • 4. Quale finitura è più indicata per un bordo piscina?

    Per bordi piscina si valutano spesso finiture naturali, opache e poco riflettenti, come spazzolato a poro aperto, stuccato e spazzolato o grezzo filo sega. In alcuni contesti interni si può valutare anche una finitura più ordinata, come lo stuccato e levigato.

  • 5. Che differenza c’è tra toro, mezzo toro e becco di civetta?

    Toro, mezzo toro e becco di civetta sono lavorazioni della costa a vista. Il toro crea un profilo arrotondato più pieno, il mezzo toro è più contenuto, mentre il becco di civetta ha una sagoma più caratterizzata e decorativa.

  • 6. Il gocciolatoio è sempre necessario sul bordo piscina?

    No, il gocciolatoio non è sempre necessario. Va valutato in base alla posa, alla sporgenza del pezzo, alla posizione della costa e alla funzione del bordo. Può essere singolo o doppio, secondo il progetto.

  • 7. Meglio travertino in falda o controfalda per bordo piscina?

    Dipende dall’effetto desiderato. La falda offre un disegno più nuvolato, morbido e naturale; la controfalda crea un effetto più venato, lineare e architettonico. La scelta va fatta considerando anche formato, finitura e disponibilità.

  • 8. Quale spessore scegliere per il bordo piscina in travertino?

    Gli spessori più valutati per bordi piscina sono 3 cm, 3,5 cm e 4 cm. La scelta dipende da larghezza del pezzo, lavorazione richiesta, presenza della costa a vista e importanza estetica del bordo.

  • 9. È possibile realizzare bordi piscina in travertino su misura?

    Sì, i bordi piscina possono essere realizzati su misura partendo da metri lineari, larghezze, spessori, foto, disegni tecnici o distinte pezzi. Possono essere valutati anche angolari, terminali, pezzi speciali, gradini e raccordi.

  • 10. Cosa bisogna inviare per ricevere un preventivo?

    Per ricevere una valutazione è utile inviare lunghezza totale del bordo, larghezza desiderata, spessore, finitura, lavorazione della costa, eventuale gocciolatoio e, se disponibili, foto, disegno tecnico o distinta pezzi.

Le domande frequenti aiutano a orientare la scelta, ma ogni bordo piscina in travertino va valutato in base alle misure reali e al tipo di progetto. Per questo, prima della produzione, è sempre utile raccogliere le informazioni principali: metri lineari, larghezza, spessore, finitura, lavorazione richiesta e presenza di eventuali pezzi speciali.

Richiedi una valutazione per il tuo bordo piscina in travertino

Per ricevere una proposta corretta, inviaci misure, foto, disegno tecnico o distinta pezzi. Verificheremo tipologia di travertino, finitura, spessore, lavorazione della costa, eventuale gocciolatoio, pezzi speciali, tempi di preparazione e peso indicativo della fornitura.

Informazioni e Preventivo Piastrelle Travertino

Per richiedere informazioni o un preventivo per piastrelle in travertino, è sufficiente compilare il modulo presente in questa pagina seguendo la configurazione guidata.
Anche
dati indicativi sono sufficienti per una prima valutazione.

Il modulo è pensato per le piastrelle, ma consente di indicare eventuali altre lavorazioni nel messaggio finale.

Se ha poco tempo, può compilare solo i campi essenziali.
Per valutare più soluzioni, il modulo può essere compilato nuovamente.

Travertino Romano: conoscere il materiale prima di scegliere il formato

Negli ultimi anni il travertino viene spesso raccontato partendo dai formati di tendenza, senza spiegare cosa cambia davvero tra una soluzione corretta e una forzatura tecnica. Grandi superfici, spessori ridotti e resa “industriale” non sono sempre compatibili con la natura del Travertino Romano autoctono, estratto nelle aree storiche di Tivoli.

Per questo abbiamo raccolto una serie di approfondimenti chiari e mirati, pensati per aiutare a distinguere il materiale autentico dalle imitazioni e per spiegare, formato per formato, quando una scelta è tecnicamente corretta e quando no. Conoscere prima come la pietra lavora nel tempo è il modo migliore per evitare errori e tutelare il valore dell’intervento.

Autenticità del materiale: chiarire prima della scelta

Negli ultimi anni il nome “romano” è stato utilizzato per descrivere soluzioni molto diverse tra loro.
Uniformità assoluta, grandi formati sottili e resa industriale non sempre sono compatibili con la natura del nostro travertino, estratto nelle aree di Tivoli. Per questo motivo abbiamo realizzato un approfondimento dedicato, pensato per chiarire cosa è corretto e cosa no, prima della scelta del materiale.


👉 Come riconoscere il materiale originale

Limiti tecnici da conoscere prima di scegliere

Grandi formati e spessori ridotti non sono compatibili con la natura del travertino.
Inseguire formati come 80×80, 100×100 o 60×120, spostandosi da un rivenditore all’altro, raramente porta a una scelta corretta.

Quando una richiesta non rispetta le regole della pietra, il rischio è confondere il nome con il materiale: prima o poi qualcuno proporrà ciò che si sta cercando, ma non si tratterà di travertino autoctono, estratto nelle nostre aree storiche di origine, e questo non sempre viene dichiarato.


👉 Limiti tecnici da conoscere prima di scegliere

Piastrelle 60×120: cosa è corretto sapere prima di scegliere

Il formato 60×120 viene spesso richiesto come piastrella per pavimenti moderni, ma non è uno standard per tutti i travertini.
A seconda della struttura del materiale e dello
spessore utilizzato, lo stesso formato può funzionare correttamente oppure creare problemi nel tempo.

Quando si sceglie solo in base al formato, senza considerare come la pietra lavora davvero, il rischio è confondere materiali diversi: ciò che è adatto a travertini più omogenei non lo è necessariamente per altri, soprattutto a basso spessore. Questa differenza non sempre viene spiegata con chiarezza.


👉 Piastrelle 60×120: cosa è corretto sapere prima di scegliere

Piastrelle 80×80: quando sembrano corrette, ma non lo sono sempre

Il formato 80×80 viene spesso scelto perché appare equilibrato e regolare, soprattutto nei pavimenti moderni.
Nel travertino, però,
la forma quadrata non garantisce automaticamente stabilità: contano la struttura del materiale e lo spessore con cui viene utilizzato.

Quando si valuta solo la misura, senza considerare come la pietra lavora nel tempo, si rischia di applicare allo stesso formato materiali con comportamenti molto diversi, ottenendo risultati che non sempre durano.


👉 Piastrelle 80×80: quando sono corrette e quando no

Piastrelle 100×100: il grande formato che cambia le regole

Il 100×100 viene spesso associato a superfici ampie e a un’estetica contemporanea “pulita”, ma nel travertino non è un semplice formato più grande. A queste dimensioni la pietra non lavora più come una piastrella tradizionale: superficie, spessore e funzione diventano fattori determinanti per la tenuta nel tempo.

Valutare il 100×100 solo per l’impatto visivo significa ignorare come il materiale reagisce davvero sotto carichi, movimenti e uso quotidiano. Per questo è un formato che va capito prima di essere scelto.


👉 Piastrelle 100×100: quando hanno senso e quando no

Piastrelle 120×120: il formato estremo che va oltre la piastrella

Il 120×120 viene spesso scelto per l’effetto scenografico e la continuità visiva che promette, ma nel travertino rappresenta molto più di un grande formato. A queste dimensioni la pietra smette di comportarsi come una piastrella tradizionale e mette in gioco equilibri strutturali precisi, dove superficie e spessore diventano decisivi.

Considerare il 120×120 solo come una scelta estetica significa trascurare come il materiale reagisce nel tempo a carichi, clima e utilizzo reale. È un formato che non si improvvisa e che va compreso a fondo prima di essere adottato.


👉 Piastrelle 120×120: quando sono una scelta corretta e quando no

Quali Sono i Fattori che Determinano i Prezzi delle Piastrelle per Pavimenti in Travertino?


Le piastrelle in travertino sono una scelta prestigiosa per pavimentazioni, offrendo durabilità e un'estetica senza tempo. I costi possono variare in base a diversi fattori, che comprendono la tipologia di travertino, le finiture, le dimensioni e gli spessori, oltre alle opzioni di personalizzazione. Di seguito, presentiamo una panoramica dei principali aspetti che influenzano il prezzo finale delle nostre piastrelle per pavimenti in travertino:


Tipologie di Travertino e Caratteristiche Estetiche:


  • Travertino Classico: Questo travertino di colore beige chiaro con venature sottili è ideale per ambienti sia interni che esterni. La sua ampia disponibilità tende a stabilizzare i prezzi.
  • Travertino Noce: Con tonalità che variano tra il marrone e il beige scuro, è perfetto per ambienti caldi e accoglienti. Le fluttuazioni di prezzo sono moderate e dipendono dalla disponibilità della materia prima.
  • Travertino Silver: Caratterizzato da venature grigio-argento, è ottimo per spazi moderni. Essendo meno disponibile, può avere costi leggermente superiori.


Tipi di Finitura:


  • Stuccata e Levigata: Una finitura liscia con pori chiusi che richiede una lavorazione intensiva, influenzando il prezzo.
  • Levigata a Poro Aperto: Mantiene i pori visibili, offrendo un effetto più naturale con minor lavorazione.
  • Spazzolata e Spazzolata a Poro Aperto: Crea una superficie ruvida, ideale per un effetto rustico, influenzando il costo.
  • Anticata: Effetto vissuto ottenuto attraverso lavorazioni specializzate, che comportano un aumento del prezzo.
  • Grezzo: Finitura meno elaborata, ideale per contesti rustici o esterni, generalmente meno costosa.


Dimensioni e Spessori:


  • Gli spessori variano da 1,3 cm a 3,5 cm, con gli spessori più sottili adatti per rivestimenti e quelli più spessi ideali per pavimentazioni ad alto traffico, influenzando il costo in base alla resistenza e al volume del materiale.
  • Le dimensioni vanno da 10x10 cm a 60x60 cm, con le dimensioni maggiori che richiedono più materiale grezzo e tecniche di taglio avanzate, incidendo sul prezzo finale.


Personalizzazione e Servizi Aggiuntivi:



  • Offriamo opzioni di personalizzazione in termini di dimensioni, finiture e spessori. Servizi specializzati come i tagli su misura o le finiture personalizzate possono influenzare il prezzo.
  • Proponiamo sconti basati sul volume d'acquisto e offerte speciali su stock limitati, che rendono i prezzi vantaggiosi per acquisti di grandi quantità.


Nota Importante sui Nostri Prezzi: I prezzi sono orientativi e possono variare in base alle quantità ordinate e alle specifiche esigenze del tuo progetto, influenzando il costo totale e le tue decisioni di acquisto. Ti invitiamo a contattarci direttamente per scoprire le nostre offerte giornaliere sui prodotti in stock, così da garantirti i migliori prezzi per i nostri prodotti di alta qualità.

Preventivi Online Fornitura Piastrelle Travertino

Scopri il tuo preventivo in modo diretto e completamente anonimo, senza necessità di fornire dati personali, esplorando la nostra intera gamma di piastrelle. Clicca sui link sottostanti per accedere al nostro sistema di calcolo automatico, avrai la possibilità di personalizzare le tue scelte: seleziona il tipo di finitura, lo spessore, la superficie totale e la percentuale di sfrido in base alle tue esigenze specifiche, ottenendo così un preventivo immediato e preciso.

Alcuni dei nostri prodotti:

Domande e risposte sui pavimenti in travertino

Hai delle domande? Siamo qui per aiutarti.

  • D1: Da dove proviene il travertino che usate per i pavimenti?

    R: Il nostro travertino per pavimenti viene estratto direttamente dalle cave vicino Roma, garantendo qualità e autenticità.

  • D2: Qual è la differenza tra le vostre lastre e le piastrelle standard per pavimenti?

    R: Le nostre lastre di travertino per pavimenti sono tagliate per mantenere l'unicità naturale della pietra, a differenza delle piastrelle standard che sono spesso uniformi.

  • D3: Che tipo di manutenzione richiedono i vostri pavimenti in travertino?

    R: I pavimenti in travertino richiedono una pulizia regolare con prodotti non acidi e una sigillatura periodica per mantenere la loro bellezza.

  • D4: Le vostre piastrelle sono adatte per ambienti esterni a Roma?

    R: Sì, le nostre piastrelle in travertino sono perfette per esterni a Roma, resistendo bene agli elementi.

  • D5: Posso ottenere campioni delle vostre lastre per pavimenti?

    R: Certamente, forniamo campioni delle nostre lastre di travertino per aiutarti a scegliere il prodotto giusto.

  • D6: Quanto tempo dura un pavimento in travertino?

    R: Con la giusta manutenzione, i pavimenti in travertino possono durare per decenni, mantenendo la loro eleganza.



  • D7: Quali sono le opzioni di colore per le vostre lastre in travertino?

    R: Offriamo una varietà di colori, da tonalità chiare a scure, per adattarsi a diversi stili di interni ed esterni.



  • D8: È possibile utilizzare le vostre piastrelle per decorare le pareti?

    R: Assolutamente, le nostre piastrelle in travertino sono versatili e possono essere utilizzate anche per rivestimenti murali.



  • D9: Qual è il costo medio delle lastre per pavimenti in travertino?

    R: Il costo varia a seconda della qualità e delle dimensioni delle lastre, ma offriamo opzioni competitive per la vendita.

  • D10: Fornite servizi di installazione a Roma?

    R: Sì, offriamo servizi completi di installazione per i nostri pavimenti in travertino a Roma.



  • D11: Le lastre in travertino sono resistenti ai graffi?

    R: Il travertino è resistente, ma come tutte le pietre naturali, può graffiarsi se non trattato correttamente.



  • D12: Quali sono i vantaggi dei pavimenti in travertino rispetto ad altri materiali?

    R: I pavimenti in travertino offrono un aspetto unico, sono durevoli e aggiungono un tocco di lusso a qualsiasi ambiente.

  • D13: Come posso ordinare le vostre lastre di travertino per il mio progetto a Roma?

    R: Contattaci direttamente per discutere le tue esigenze e procedere con la vendita.

  • D14: È possibile personalizzare le dimensioni delle piastrelle in travertino?

    R: Sì, possiamo tagliare le piastrelle su misura in base alle specifiche del tuo progetto.

  • D15: Quali sono i tempi di consegna per i pavimenti in travertino a Roma?

    R: I tempi di consegna variano in base alla disponibilità e alle dimensioni dell'ordine, ma ci impegniamo a essere il più efficienti possibile.


  • D16: Che tipo di finitura consigliate per i pavimenti in travertino in aree ad alto traffico?

    R: Per aree ad alto traffico, una finitura levigata o sabbiata è ideale per i pavimenti in travertino, poiché offre una maggiore resistenza allo scivolamento.

  • D17: Posso usare il vostro travertino per il riscaldamento a pavimento?

    R: Sì, il travertino è un ottimo conduttore di calore, rendendolo ideale per l'uso con il riscaldamento a pavimento.

  • D18: Qual è la politica di restituzione per le lastre acquistate?

    R: Offriamo una politica di restituzione flessibile per garantire la piena soddisfazione del cliente nella vendita delle nostre lastre.

  • D19: Come posso pulire e mantenere le piastrelle di travertino?

    R: Pulisci le piastrelle con un detergente delicato non acido e sigilla periodicamente per mantenere il loro splendore.

  • D20: Offrite consulenze per progetti di pavimentazione in travertino a Roma?

    R: Sì, forniamo consulenze professionali per aiutarti a scegliere il migliore pavimento in travertino per il tuo progetto a Roma.

  • D21: È possibile avere lastre in travertino per scale esterne a Roma?

    R: Sì, le nostre lastre sono ideali anche per scale esterne, grazie alla loro resistenza e durabilità.

  • D22: Quali sono i vantaggi ambientali del travertino?

    R: Il travertino è una risorsa naturale e sostenibile, che offre un'opzione ecologica per i pavimenti.

  • D23: Quali stili di design si abbinano meglio con i pavimenti in travertino?

    R: I pavimenti in travertino si abbinano bene sia con stili moderni che tradizionali, offrendo una versatilità unica.

  • D24: È possibile utilizzare lastre di travertino per i bagni?

    R: Assolutamente, le nostre lastre sono perfette per i bagni, aggiungendo eleganza e stile.

  • D25: Quali sono le dimensioni standard delle vostre piastrelle in travertino?

    R: Offriamo diverse dimensioni standard, ma possiamo anche personalizzare le piastrelle per adattarle alle tue esigenze specifiche.

  • D26: Il travertino è resistente al calore e al freddo di Roma?

    R: Sì, il travertino resiste bene sia al calore estivo che al freddo invernale tipici di Roma.

  • D27: Offrite lastre in travertino con diverse finiture?

    R: Sì, offriamo una varietà di finiture, comprese lucidate, levigate e spazzolate.

  • D28: Come si comportano le piastrelle in travertino con l'acqua e l'umidità?

    R: Con una corretta sigillatura, le piastrelle in travertino resistono bene all'acqua e all'umidità.

  • D29: Quali precauzioni prendete durante il trasporto delle lastre per assicurare la loro integrità?

    R: Impieghiamo metodi di imballaggio e trasporto specializzati per proteggere le lastre durante la consegna.



  • D30: Le vostre lastre sono resistenti alle macchie?

    R: Con una corretta sigillatura, le nostre lastre in travertino resistono a macchie e sporcizia.

Le Diverse Tipologie di Travertino Estratte dalle Nostre Cave di Roma per il Pavimento Ideale del Tuo Progetto

Nelle nostre cave di Roma estraiamo diverse tipologie di travertino, ognuna con caratteristiche uniche per realizzare il miglior pavimento adatto al tuo progetto. Offriamo:


  • Travertino Romano: rinomato per la sua eleganza storica.
  • Travertino Classico: apprezzato per la sua versatilità e tonalità calde.
  • Travertino Silver: caratterizzato da affascinanti sfumature argentate.
  • Travertino Noce: dalle tonalità scure e intense.
  • Travertino Navona: noto per la sua raffinatezza e venature delicate.

Esploreremo nel dettaglio le peculiarità di ciascuna di queste tipologie.

Travertino Romano

Travertino Romano

Il Travertino Romano è una pietra calcarea sedimentaria, caratterizzata da una texture porosa e stratificata, tipica delle regioni circostanti Roma. Questa pietra, di colore variabile dal bianco al nocciola, è nota per la sua durezza e resistenza, rendendola ideale per l'uso in architettura e scultura. Utilizzata sin dall'antichità, è ...

Travertino Classico

Travertino Classico

Il Travertino Classico è la quintessenza della tradizione italiana. Caratterizzato da una calda tonalità beige con venature naturali che variano dal bianco al nocciola, questo travertino porta con sé un senso di storia e nobiltà. È ideale per ambienti che richiedono un aspetto classico e senza tempo. Il prezzo di questa tipologia varia in base a ...

Travertino Silver

Travertino Silver

Il Travertino Silver è un'opzione moderna e sofisticata. Presenta una base grigia con sfumature argento e venature sottili, offrendo un aspetto contemporaneo e versatile. Questa varietà è perfetta per progetti che richiedono un tocco di modernità e eleganza. Il costo del Travertino Silver tende ad essere leggermente superiore rispetto ad altre ...

Travertino Noce

Il Travertino Noce è rinomato per le sue calde tonalità marroni e le sue venature distintive, che vanno dal beige al marrone scuro. Questa varietà porta con sé un'atmosfera accogliente e naturale, rendendola ideale per ambienti che desiderano un tocco rustico ed elegante. La tonalità ricca e profonda del Travertino Noce lo rende un'opzione ...

Travertino Noce Campione

Travertino Navona

Il Travertino Navona è celebre per il suo colore chiaro, quasi uniforme, e per la sua texture fine. Questa varietà, con le sue sfumature di bianco e crema, è perfetta per ambienti luminosi e minimalisti. Il Travertino Navona è spesso scelto per progetti che richiedono un aspetto raffinato e una sensazione di ...


Travertino Navona

I nostri servizi di lavorazione e vendita del travertino romano

Offriamo una vasta gamma di servizi per la lavorazione delle lastre di travertino romano, per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Tra i nostri servizi ci sono pavimenti e rivestimenti in travertino, copertina, soglie, arredi e molto altro. La nostra priorità è fornire un servizio di vendita di alta qualità e un'esperienza clienti eccezionale. Oltre a ciò, eseguiamo incisioni su marmo, travertino e altre pietre e offriamo servizi di lucidatura dei pavimenti in travertino e marmo, sia di nuova posa che già esistenti. Grazie alla nostra competenza e alla nostra attenzione ai dettagli, ci impegniamo a superare le aspettative e garantire la piena soddisfazione dei nostri clienti. Di seguito sono elencati alcuni dei nostri servizi:

Pareti in Travertino

Pareti Travertino

Il travertino non è solo un materiale da costruzione, ma una vera e propria espressione di lusso e raffinatezza. Nelle case romane, l'utilizzo del travertino per rivestire le pareti rappresenta una scelta di stile distintiva, capace di trasformare ogni ambiente in uno spazio ricco di fascino e storia... leggi ancora

Rivestimenti in Travertino per Bagni e Cucine

Rivestimenti Travertino Roma

Il Gruppo Travertino Di Roma è specializzato nella produzione e vendita di rivestimenti in travertino per bagni e cucine che combinano l'antica eleganza con la moderna funzionalità... leggi ancora

Copertina in Travertino

Copertina Travertino Roma

La nostra azienda produce e vende copertine in travertino romano di ottima qualità, perfette per essere utilizzate come parapetti per terrazze e scale, corrimano per muretti, recinzioni e in altre situazioni. Sono anche notevolmente facili da posare e trasportare... leggi ancora

Scale in Travertino

Scale Travertino Roma

Grazie alla nostra vasta esperienza, siamo in grado di modellare e forgiare lastre in travertino romano per creare la tua scala unica direttamente dalle nostre cave.

Realizziamo la tua scala su misura nella zona di Roma e Provincia e siamo il principale produttore e rivenditore romano di scale in travertino, in grado di soddisfare ogni esigenza, indipendentemente dalla dimensione o complessità. Se la scala può essere realizzata in travertino, allora possiamo farla!... leggi ancora


Pavimenti alla Palladiana in Travertino

Palladiana Travertino Roma

Il pavimento in travertino romano alla palladiana ha origine dalle antiche pavimentazioni stradali di Roma, realizzate con la tecnica dell'opus incertum, tipicamente utilizzata per i camminamenti esterni. In un periodo in cui i materiali erano costosi, questa tecnica ha permesso un notevole risparmio grazie all'utilizzo del travertino di scarto. Negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, questa tecnica si diffuse ampiamente e ancora oggi viene realizzata con la stessa tecnica costruttiva dell'antichità....leggi ancora

Soglie in Travertino

Soglie Travertino Roma

Situato nel pittoresco paesaggio di Bagni di Tivoli, il Gruppo Travertino Di Roma è una realtà leader nella lavorazione e vendita di soglie in travertino. Con anni di esperienza e dedizione, offriamo prodotti su misura che uniscono l'eleganza naturale del travertino con l'artigianalità italiana... leggi ancora

Arredi in Travertino

Arredi Travertino Roma

Scoprite il fascino senza tempo del travertino, una pietra che ha plasmato la bellezza dell'architettura e del design per millenni. Il Gruppo Travertino Di Roma, è specializziamo nella vendita di arredi raffinati e unici, trasformando questo tesoro della natura in capolavori per la vostra casa o ufficio. Con passione e maestria, i nostri artigiani esperti lavorano il travertino... leggi ancora


Soglie finestre in travertino

Battiscopa in Travertino

Scopri l'eleganza e la bellezza senza tempo dei nostri battiscopa in travertino, ideali per aggiungere un tocco di classe ai tuoi ambienti. Realizzati con travertino di altissima qualità proveniente dalle nostre cave di Tivoli, i battiscopa del Gruppo Travertino di Roma sono la scelta perfetta per chi cerca il connubio ideale tra estetica e funzionalità... leggi ancora



Arrotatura e Lucidatura Travertino

Arrotatura e Lucidatura Pavimenti Travertino

Scopri l'eccellenza nella levigatura e lucidatura dei pavimenti in travertino a Roma con il Gruppo Travertino Di Roma. Il nostro approccio artigianale ed esperienza pluriennale garantiscono risultati impeccabili e duraturi, sia per interni che esterni... leggi ancora

Incisioni in Marmo e Travertino

Incisioni Marmo e Travertino Roma

Nel Gruppo Travertino Di Roma, siamo orgogliosi di offrire servizi di incisione su marmo, travertino e altre pietre che vanno oltre la semplice estetica, permettendo ai nostri clienti di esprimere parole che hanno un significato profondo e personale. Contattateci per discutere di come possiamo aiutarvi a trasformare le vostre parole in un'incisione elegante e duratura in marmo o travertino... leggi ancora

Scopri l'Eleganza del Travertino del Gruppo Travertino Di Roma


Le nostre lastre in travertino, estratte direttamente dalle cave storiche nei dintorni di Roma, sono più che semplici pavimenti: sono pezzi d'arte che portano la ricchezza e la tradizione della Capitale direttamente nella tua casa.


Perché Scegliere il Nostro Travertino?

  • Qualità Superiore: Ogni lastra e piastrella è selezionata per garantire la massima qualità e resistenza.
  • Design Unico: Aggiungi un tocco di lusso e stile italiano al tuo ambiente.
  • Prezzi Competitivi: Offriamo il migliore rapporto qualità-prezzo direttamente dal cuore di Roma.
  • Assistenza Esperta: Il nostro team è pronto a guidarti nella scelta più adatta alle tue esigenze.


Agisci Ora!

Contattaci per una consulenza personalizzata o visita il nostro showroom a Roma per scoprire la bellezza del travertino dal vivo. Scegli la qualità, scegli l'eleganza, scegli il Gruppo Travertino Di Roma per i tuoi pavimenti in travertino.


Non perdere l'occasione di rendere unica la tua casa. Il travertino non è solo un pavimento, è un'eredità di bellezza e resistenza.

Gruppo Travertino Di Roma - L'eleganza eterna della pietra, a portata di mano.

Il Travertino di Qualità in Tutte le Zone e Comuni di Roma

Il Gruppo Travertino Di Roma è rinomato per la sua vasta selezione di travertino di alta qualità, ideale per un'ampia gamma di applicazioni. Siamo fornitori di lastre, piastrelle, mattonelle e palladiana disponibili in varie finiture, dal classico travertino romano, al sofisticato Navona, fino alle tonalità più moderne di noce e argento. Questi materiali sono perfetti sia per pavimenti che per rivestimenti, adatti a interni ed esterni.

La nostra offerta si estende anche a soluzioni architettoniche su misura, includendo elementi come scale (comprese pedate e alzate), soglie, davanzali e copertine. Realizziamo anche arredi personalizzati in travertino, che aggiungono un tocco di eleganza e durabilità a qualsiasi ambiente.

Serviamo con orgoglio tutte le zone e comuni di Roma, assicurando prodotti di eccellenza e un servizio clienti attento e personalizzato:



Zone di Roma servite


Roma Centro:

  • Centro storico, Vaticano, Prati, Parioli, Flaminio, Salario, San Lorenzo, Monti, Esquilino, San Giovanni, Trastevere, Testaccio, Aventino, Campo Marzio, Ludovisi, Sallustiano, Castro Pretorio, Celio, Campitelli, Ripa, Parione, Regola, Sant'Eustachio, Trevi, Colonna, Ponte, Borgo, Sant'Angelo, Rione XIV, Rione XVII, Rione XXII


Roma Nord:

  • Ottavia, Torrevecchia, Monte Mario, Balduina, Cassia, Giustiniana, Olgiata, La Storta, Flaminia, Salaria, Bufalotta, Fidene, Talenti, Montesacro, Ponte Milvio, Val Melaina, Prima Porta, Labaro, Casal Boccone, Tor di Quinto, Prati Fiscali, Casale Nei, Vigna Clara, Grottarossa, Marcigliana, Santa Lucia, Tomba di Nerone, Vigna Stelluti, Le Rughe, Mazzalupo, Due Ponti, Serpentara, Parco di Veio, La Giustiniana


Roma Sud:

  • Eur, Torrino, Marconi, Acilia, Morena, Laurentina, Garbatella, Ostiense, San Paolo, Ardeatina, Appia, Anagnina, Cecchignola, Infernetto, Mezzocammino, Spinaceto, Tor de' Cenci, Fonte Ostiense, Tor Marancia, Capannelle, Tor Fiscale, Vigna Murata, Tor Carbone, Tor Pagnotta, Dragoncello, Tor di Valle, Santa Palomba, Malafede Est, Divino Amore, Muratella, Casal Bernocchi, Torre Gaia, Valle di Perna, Tor Bella Monaca Est


Roma Est:

  • Nomentana, Tiburtina, Prenestina, Casilina, Borghesiana, Tuscolana, Cinecittà, Romanina, Centocelle, Giardinetti, Monti Tiburtini, Rebibbia, Pietralata, Pigneto, Collatino, Tor Sapienza, Torre Angela, Torre Spaccata, Torre Maura, Alessandrino, Tor Bella Monaca, Finocchio, Tor Vergata, Giardini di Corcolle, Due Leoni, La Rustica, Torrenova, Settecamini, Casal Monastero, Pantano, Osteria del Curato, Casal de' Pazzi, Tor Cervara



Roma Ovest:

  • Magliana, Portuense, Piramide, Monteverde, La Pisana, Aurelia, Boccea, Casalotti, Bravetta, Maglianella, Casetta Mattei, Casal Lumbroso, Corviale, Cornelia, Trullo, Valle dei Casali, Gianicolense, Massimina, Casal Palocco, Aurelio, Valle Aurelia, Selva Nera, Massimilla, Gallessina, Casal del Marmo, Palidoro, Muratella, Santa Galla, Villa Bonelli, Ponte Galeria Sud, Pisana Ovest


Comuni in Provincia di Roma serviti:


Castelli Romani:

  • Ciampino, Albano, Marino, Ariccia, Castel Gandolfo, Frascati, Genzano, Velletri, Grottaferrata, Rocca di Papa, Monteporzio Catone, Monte Compatri, Lariano, Rocca Priora, Nemi, Monte Porzio, Albano Laziale, Lanuvio, Montelanico, Carpineto Romano, Zagarolo, Pavona, Artena, Valmontone, Segni, Cave, Montecompatri Sud, Rocca di Cave, Colonna, Monteleone, Bellegra


Tivoli e Dintorni:

  • Tivoli, Guidonia, Villanova, Villalba, Bagni di Tivoli, Palombara, Mentana, Colleverde, Monterotondo, Fiano Romano, Colle Fiorito, Villa Adriana, Setteville, Marcellina, San Polo dei Cavalieri, Castel Madama, Sant'Angelo Romano, San Vittorino, Gallicano nel Lazio, Poli, Castel San Pietro Romano, Vicovaro, Roccagiovine, San Gregorio da Sassola, Castelnuovo di Porto, Moricone, Nerola, Casape, Tivoli Terme, Villanova Est, Guidonia Montecelio Nord, Marcellina Est


Bracciano e Dintorni:

  • Bracciano, Anguillara, Campagnano, Cesano, Formello, Trevignano Romano, Sacrofano, Manziana, Canale Monterano, Sutri, Mazzano Romano, Morlupo, Calcata, Caprarola, Ronciglione, Nepi, Vejano, Bassano Romano, Blera, Oriolo Romano, Cerveteri Est, Tolfa Nord


Civitavecchia e Dintorni:

  • Civitavecchia, Tolfa, Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Allumiere, Tarquinia, Montalto di Castro, Blera, Sasso, Farnese, Canale Monterano, Santa Severa, Ceri, Furbara, Montalto Marina, Tarquinia Lido


Fiumicino e Dintorni:

  • Fiumicino, Fregene, Parco Leonardo, Ponte Galeria, Maccarese, Passoscuro, Isola Sacra, Ostia, Ostia Lido, Ostia Antica, Vitinia, Acilia, Trigoria, Castel Porziano, Castel di Leva, Dragona, Malafede, Casal Palocco, Infernetto, Casal Palocco Est, Infernetto Sud, Ostia Nord, Acilia Nord, Maccarese Sud


Pomezia e Dintorni:

  • Pomezia, Ardea, Aprilia, Castel Romano, Anzio, Nettuno, Torvaianica, Campo Ascolano, Tor San Lorenzo, Lavinio, Campo Jemini, Torre Astura, Borgo Sabotino, Pratica di Mare, Torvaianica Alta, Santa Procula, Campo Verde, Aprilia Nord



Ostia e Dintorni:

  • Ostia, Ostia Lido, Ostia Antica, Vitinia, Acilia, Trigoria, Castel Porziano, Castel di Leva, Dragona, Malafede, Casal Palocco, Castel Fusano, Palidoro, Maccarese Sud, Torvaianica Alta, Ostia Vecchia, Castelfusano Sud, Dragoncello Nord, Palocco Sud, Acilia Sud

Ti interessa il nostro servizio? Contatta subito la nostra azienda - Travertino di Roma - per avere tutte le informazioni necessarie per la vendita dei pavimenti in travertino.

Vogliamo conoscere esattamente le tue esigenze per poterti fornire la soluzione perfetta. Facci sapere cosa desideri e faremo del nostro meglio per aiutarti.

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